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Al via la Sanità elettronica

Al via la Sanità elettronica

Sarà un taccuino ad accompagnarci tutta la vita, raccontando la nostra salute. Di più: sarà un luogo in cui sanità e cittadini, medici e pazienti, potranno scambiarsi informazioni. E ancora: sarà uno strumento facile ed agevole con cui prenotare e pagare i servizi e con cui sarà possibile effettuare statistiche e monitoraggi sul territorio. Tutto questo è quanto promette il Fascicolo sanitario elettronico (FSE), la cartella clinica elettronica dei cittadini. Sono appena state pubblicate le linee guida progettuali che ne definiscono infrastrutture e standard tecnologici. Ora ogni Regione e Provincia autonoma dovrà predisporre un Piano (entro il 30 giugno) da realizzare entro un anno.
Predire l'Alzheimer con un test sicuro al 90%

Predire l'Alzheimer con un test sicuro al 90%

Con un semplice esame del sangue sembra possibile scoprire l'Alzheimer o un deterioramento cognitivo prima che esso insorga, con una precisione del 90 per cento. Il test, ancora sperimentale, è stato ideato da una equipe di neurologi del Medical Center della Georgetown University di Washington che hanno pubblicato uno studio su Nature Medicine.
Scoperti 42 bersagli per colpire l’artrite reumatoide

Scoperti 42 bersagli per colpire l’artrite reumatoide

E' stato il più grande studio genetico mai realizzato sull'artrite reumatoide, ha comparato il DNA di quasi 30mila pazienti ed è arrivato ad una conclusione che ha disegnato la mappa genetica della malattia: la scoperta di più di 40 nuove aree del nostro patrimonio genetico coinvolte nel rischio di sviluppo di questa patologia invalidante.
Cannabis terapeutica per combattere i sintomi della sclerosi multipla

Cannabis terapeutica per combattere i sintomi della sclerosi multipla

Da qualche mese anche in Italia è stato autorizzato lo spray alla cannabis per il trattamento della spasticità muscolare che colpisce una buona parte dei pazienti affetti da sclerosi multipla. Lo conferma Luca Pani, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) a Rai 3.
Vivere senza dolore: 3 milioni di persone rimangono ancora senza cure

Vivere senza dolore: 3 milioni di persone rimangono ancora senza cure

Di dolore soffrono 15 milioni di italiani. Una persona su quattro. Al 20% di esse non viene offerto però nessun trattamento antalgico. A denunciare questa condizione è stata Marta Gentili, presidente dell’associazione Vivere senza il dolore intervenuta il 4 dicembre a Elisir, il programma RAI di Michele Mirabella.
Donna con problemi di memoria e orientamento: l'identikit dell'anziano che cade

Donna con problemi di memoria e orientamento: l'identikit dell'anziano che cade

Le cadute degli anziani sono una priorità per il sistema sanitario, tanto che la loro prevenzione è un'azione specifica di Europa 2020, la strategia con cui l'UE vuole diventare sostenibile e solidale. Ma qual è l'identikit dell'anziano a rischio cadute in Italia? Risponde Passi d'Argento 2012-2013, un'indagine che nel nostro Paese stima l'incidenza delle cadute degli over 65 e ne identifica i fattori di rischio.
Inizia la scuola: proteggiamo la schiena dei bambini

Inizia la scuola: proteggiamo la schiena dei bambini

E' iniziata da poco  la scuola e con essa il suo naturale corollario di libri pesanti, zainetti e posture sbagliate: tutte minacce alla schiena dei nostri bambini. Il Ministero per la salute interviene in aiuto ai genitori. stilando un decalogo di regole fondamentali e non scontate.
Anca bloccata: servono i cortisonici?

Anca bloccata: servono i cortisonici?

Dolore e limitazione dei movimenti della gamba sono i sintomi del conflitto femoro-acetabolare, una patologia in cui la testa del femore non riesce più a muoversi correttamente nell'incavo naturale dell'anca (acetabolo). Anche se non esistono linee guida per il trattamento, spesso i medici prescrivono terapie a base iniezioni locali di cortisonici, nel tentativo di lenire dolore, infiammazione e gonfiori: una cura che non è stata esente da critiche per le complicanze che procura.
Insufficienze d'organo: cosa fare in fase terminale

Insufficienze d'organo: cosa fare in fase terminale

Quando inizia la fase terminale per un malato con insufficienza cronica cardiaca, respiratoria, neurologica, renale o epatica? Quando un medico deve proporre le terapie e quando optare invece anche per le cure palliative? Sono domande apparentemente tecniche, a cui corrispondono invece risposte fondamentali nel mondo moderno, in quanto sono grado di dare la giusta dignità alla vita, e alla morte, dei cittadini.

Prende piede il controllo del dolore in ospedale

Prende piede il controllo del dolore in ospedale

In Italia 13 milioni di abitanti vivono la condizione del dolore. Per costoro è stata appena annunciata una novità: nella nuova SDO – la scheda di dismissione ospedaliera – i vari trattamenti del dolore avranno un codice di prestazione univoco. Non si tratta di un mero atto burocratico, ma di una piccola rivoluzione concettuale, perché nonostante una legge (la 38/2010) garantisca ai pazienti italiani il diritto ad avere cure palliative adeguate, l’attuale pratica clinica nel nostro Paese risulta ancora inadeguata per una cronica assenza di valutazione del dolore da parte del medico.
Un filo per rifare il nostro corpo

Un filo per rifare il nostro corpo

In futuro sarà possibile tessere in laboratorio i nostro organi danneggiati? E' la speranza che anima la ricerca di alcuni scienziati giapponesi che sono riusciti a produrre delle speciali microfibre organiche lunghe anche alcuni metri e composte da proteine e cellule. Un filo di questo genere “tessuto” nel pancreas di topi diabetici, ha consentito di ristabilizzarne la produzione di insulina, riequilibrando i livelli di zucchero nel sangue.
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