Allergie: i miti da sfatare

Il sito Discovery Health affronta il tema delle allergie cercando di smascherare alcune delle più comuni leggende legate a questo argomento.

Innanzitutto viene sfatata la credenza secondo sui le allergie sarebbero psicosomatiche: non lo sono, sebbene talvolta la psiche sia in grado di amplificare emozioni capaci di scatenare o aggravare crisi allergiche. Coloro i quali sono convinti che le allergie alimentari passino crescendo, non sempre sono nel giusto: se infatti con gli anni molte di queste possono attenuarsi o addirittura scomparire, altre durano per sempre. Terzo, chi soffre di crampi gastrici, aria nella pancia o diarrea dopo aver bevuto il latte non è allergico, semplicemente non possiede l’enzima (lattasi) necessario per digerire latte e derivati. Quarto, non è vero che le allergie non sono poi così pericolose (in alcuni casi gravi possono causare infatti episodi di shock anafilattico). E chi pensa che le reazioni allergiche causate dagli animali siano colpa del pelo? Si sbaglia, dal momento che gli elementi allergenici sono rappresentati da frammenti di pelle, urina o saliva (gli unici animali domestici “anallergici” in questo senso sono rettili e pesci). Alcuni pazienti allergici ai frutti di mare sono convinti che il loro disturbo sia causato dallo iodio, in realtà questo elemento non c’entra nulla, i veri responsabili sono le proteine presenti nei molluschi. Mangiare i cibi biologici non influenza la probabilità di soffrire di allergie: sono le proteine presenti nei cibi e non gli additivi chimici a causare allergia.

Infine, sebbene molte persone non ne siano convinte, vaccinarsi contro un elemento allergenico può esser risolutivo in molte occasioni: ad esempio nell’85% dei casi scompare la fastidiosa febbre da fieno, così come nel 98% delle allergie da puntura d’insetto.