Le nuove linee guida sulla gestione dell’ipertensione

Un gruppo internazionale di esperti, convocato tramite l’International Society of Hypertension College of Experts, ha recentemente definito alcune raccomandazioni sullo stile di vita che sono ritenute essenziali per prevenire e controllare l’ipertensione in età adulta.

Questa condizione è caratterizzata da valori di pressione sistolica superiori a 140 mmHg o di pressione diastolica superiori a 90 mmHg, colpisce più di 1,5 miliardi di persone in tutto il mondo ed è causa ogni anno di innumerevoli eventi cardiovascolari estremi.

I suggerimenti, frutto di evidenze tratte dalla letteratura scientifica, riguardano il mantenimento di un peso corporeo corretto, l’aumento della pratica motoria quotidiana e settimanale, la riduzione dell’assunzione di alcol, l’abbandono del fumo, l’attenzione allo stress e il rispetto dei ritmi circadiani. Particolare rilevanza viene data anche all’alimentazione: oltre alla varietà della dieta, è importante svolgere regolarmente i pasti nel corso della giornata e limitare i cibi ricchi di grassi saturi e di sale.

Tra le novità, viene suggerito il consumo regolare di alcuni cibi specifici, a partire dagli alimenti a base di cipolla e aglio, che sono ricchi di flavanoli o di catechina e dunque hanno proprietà inibitorie dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) e possono giocare un ruolo nella gestione della pressione arteriosa e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Inoltre, è stato segnalato che l’integrazione giornaliera di magnesio abbassa la pressione arteriosa, così come le vitamine idrosolubili contribuiscono al mantenimento della pressione arteriosa regolare. Più controverso è invece il ruolo della vitamina D, il cui impatto sull’organismo è condizionato a sua volta dall’apporto di calcio e magnesio

Come si evidenzia nell’articolo scientifico, pubblicato sul Journal of Hypertension, è stata valutata anche la rilevanza di approcci specifici, tra cui il consumo di sodio, potassio, zucchero, fibre, caffè e tè, oltre al digiuno intermittente.

Inoltre, sempre più attenzione viene rivolta dagli specialisti alle tecnologie legate al cambiamento comportamentale e agli strumenti digitali utili a promuovere il coinvolgimento attivo del paziente a migliorare il rapporto con il medico di riferimento.
Ancora, nel documento è stato chiarito una volta in più che i cambiamenti nello stile di vita – e l’adozione di un regime alimentare più sano ed equilibrato – sono importanti anche quando vengono prescritti farmaci per abbassare la pressione sanguigna.


Fonte: https://journals.lww.com/jhypertension/fulltext/2024/01000/lifestyle_management_of_hypertension_.3.aspx


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