I benefici dell’olio d’oliva per la nostra salute

Per molti di noi non sarà una novità, ma l’olio d’oliva, fiore all’occhiello della dieta mediterranea, pare sia un vero e proprio toccasana per la salute, con una serie di impatti positivi su svariati fronti.

Lo ribadisce una recente review condotta da una equipe di scienziati greci e portoghesi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nutrients. Il lavoro ha esaminato oltre 500 studi clinici condotti negli ultimi sei anni per valutare l’effetto dell’olio d’oliva sulla salute umana. Da questa mole di dati è emerso che l’olio d’oliva, in particolare se extravergine, è associato a numerosi benefici per la nostra salute.

Uno dei punti chiave riguarda gli effetti antiossidanti e antinfiammatori di questo tipo di olio, che contribuiscono al miglioramento della funzione endoteliale e del profilo lipidico e alla prevenzione di obesità, diabete, malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Questi benefici sono attribuiti alla composizione nutrizionale dell’olio d’oliva, ricco di acidi grassi monoinsaturi, come l’acido oleico, e di composti minori benefici per la nostra salute, come i polifenoli (oleuropeina e idrossitirosolo).

Tra i vari risultati interessanti, gli autori riportano ad esempio quanto osservato dallo studio PREDIMED, che ha evidenziato una minore incidenza di eventi cardiovascolari nelle persone che consumavano olio extravergine d’oliva rispetto a quelle che usavano altri tipi di oli o grassi. Altri studi dimostrano che l’olio d’oliva influenza positivamente i livelli di colesterolo, riducendo il cosiddetto “colesterolo cattivo” (LDL-C) e le sue forme ossidate, anch’esse fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Un aspetto importante, evidenziano poi Isaakidis e colleghi, riguarda l’azione sulla salute cerebrale e cognitiva, dove l’olio d’oliva sembra svolgere un ruolo protettivo. In modo analogo, questo tipo di olio sembra essere benefico per mantenere un sano equilibrio del microbiota intestinale, implicato nella salute metabolica e cognitiva.

Tra tutte queste note estremamente positive, gli autori sottolineano anche alcuni risultati contrastanti, con la necessità di armonizzare i disegni di studio per ottenere conclusioni più definitive. Ulteriori ricerche sono necessarie anche per comprendere appieno i meccanismi sottostanti all’azione dell’olio d’oliva e per definire dosi efficaci e precise per il suo utilizzo nella prevenzione e gestione di malattie non trasmissibili.

In conclusione, l’olio d’oliva rappresenta un elemento chiave per il nostro benessere e, se integrato in una dieta equilibrata e assunto nelle giuste dosi, può contribuire alla prevenzione di molteplici malattie, favorendo più in generale il mantenimento di buone condizioni di salute psicofisica.


Fonte: https://www.mdpi.com/2072-6643/15/16/3625




🕑