Orticaria e basofili: quando le difese immunitarie irritano

L’orticaria è una reazione cutanea che si manifesta con eruzioni simili a punture d’insetto. Spesso è legata ad allergie, farmaci o alimenti particolari e in genere passa piuttosto rapidamente.
In alcuni casi, però, può persistere per tempi lunghi: quando la pelle è irritata per più di sei settimane, l’orticaria viene definita cronica. Nella maggior parte dei casi, questa non ha un chiaro fattore scatenante esterno ed è perciò denominata orticaria cronica spontanea (CSU).

Una review a firma di Sarbjit Saini della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora, negli Stati Uniti, indaga i possibili meccanismi immunitari che scatenano e mantengono la condizione di orticaria cronica spontanea, approfondendo in particolare il ruolo dei basofili. I risultati dello studio sono stati appena pubblicati sulla rivista Allergology International.

Facciamo uno zoom sul nostro sistema immunitario: circa un globulo bianco su dieci è un basofilo, una cellula capace di produrre sostanze come l’istamina quando viene attivata nel corso di una risposta allergica o un’infiammazione. Nei pazienti con orticaria spontanea cronica, riporta Sarbjit Saini, si riscontra spesso una condizione di basopenia molto marcata. I basofili sono pochi nel sangue perché vengono richiamati in modo massiccio nelle aree cutanee interessate dall’orticaria, un po’ come succede nel caso di risposte allergiche o infiammazioni.

Oltre a questa, l’autore riporta una serie di altre osservazioni e dati clinici che rafforzano il sospetto che i basofili giochino un ruolo primario nell’orticaria spontanea cronica. Queste evidenze chiamano in causa anche le immunoglobuline E (IgE), una classe di anticorpi che svolgono un ruolo chiave nella risposta immunitaria e in particolare nelle reazioni allergiche. E di conseguenza portano l’attenzione anche sulla risposta anomala dei basofili alle terapie mirate ad abbassare i livelli di IgE, come quelle a base di omalizumab.

Queste e altre osservazioni citate dallo studio suggeriscono dunque che i basofili svolgano un ruolo chiave nelle condizioni di orticaria spontanea cronica. Ulteriori ricerche sono però necessarie per comprendere appieno in che modo questi “paladini” del nostro sistema immunitario siano associati a irritazioni cutanee tanto fastidiose.


Fonte: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S132389302300045X?via%3Dihub




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