Effetto Mozart: medici più attenti se ascoltano la musica del celebre compositore

Dopo l'idea del Ministro dei trasporti tedesco Peter Ramsauer di realizzare un cd con la musica di Mozart per ridurre il tasso di incidenti stradali, il genio di Salisburgo torna protagonista di una ricerca scientifica in uno degli ambiti in cui i suoi effetti benefici sono ormai un dato di fatto.

Ascoltare una delle opere del celebre compositore austriaco sembra infatti migliorare le capacità di ragionamento spazio-temporale a breve termine anche tra i medici. Questi i risultati dell’indagine condotta da Catherine Noelle O'Shea e David Wolf dell'University of Texas Health Science Center a Houston e presentata lo scorso 31 ottobre al meeting dell’American College of Gastroenterology a Washington DC.

Lo studio ha valutato la capacità di due endoscopisti esperti a cui erano state assegnate casualmente colonscopie di screening con o senza musica, di rilevare un polipo precanceroso (adenoma). Ebbene, ascoltando Mozart entrambi i medici, ognuno con oltre mille colonscopie all’attivo, hanno mostrato tassi di rilevamento maggiori a quelli di riferimento (questi ultimi calcolati nell’arco di un anno prima dell’inizio dello studio).

Sebbene si tratti di una piccola indagine, i risultati dell’effetto Mozart in ambito sanitario sembrano essere davvero incoraggianti, sia per i medici sia per i pazienti. Secondo O’Shea infatti l’incremento della capacità di riconoscimento dell’adenoma è un indicatore di qualità per la colonscopia e si rivela essenziale per contribuire a ridurre l’incidenza del cancro del colon-retto.


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